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RICHARD STRAUSS AVOS PROJECT 2014


L’Avos Piano Quartet, in occasione del centocinquantenario della nascita di Richard Strauss, intende omaggiare il celebre compositore bavarese con un progetto interamente dedicato alle sue musiche per quartetto con pianoforte e a gran parte della sua opera cameristica.

Avvicinarsi a Richard Strauss per dei musicisti giovani e nel pieno della loro maturazione artistica ha un effetto abbagliante : la sua musica impressiona per la molteplicità delle linee melodiche, per l’audacia ritmica e per l’inconfondibile gusto armonico.

Divenuto celebre per i suoi Poemi Sinfonici, Richard Strauss ha dedicato gran parte della sua giovinezza a “testare” le sue idee su formazioni più ristrette.  Tra il 1877 e il 1890, ovvero tra i tredici e i ventisei anni del compositore, nascono moltissime composizioni cameristiche (due trii con pianoforte, la sonata per violino e pianoforte, la sonata per violoncello e pianoforte, il Quartetto per archi op. 2) dove è fin troppo semplice riscontrare la vera e propria “ingordigia creativa” di un giovane e ambizioso compositore. Il quartetto per pianoforte e archi op. 13, terminato nel 1884, si colloca all’interno di questa che potremmo definire la “prima fase”, costituendone forse, assieme alla sonata per violino, la testimonianza più emblematica.  E’ oltremodo evidente in quest’opera, come già si era visto nella musica da camera di Brahms, la ricerca di un vero e proprio “sinfonismo” affidato a quattro soli strumenti, che si spalleggiano in un gioco di squadra mirato alla ricerca di un volume sonoro che vada ben oltre l’aspetto “cameristico”. La stupefacente capacità di rintracciare sempre nuove idee melodiche si alterna con un’esigenza di trasgressione ritmica che trova nell’ultimo movimento il suo apice quasi naturale. L’opera è monumentale, coinvolgente, incalzante, un mix di entusiasmo e riflessione, frutto della maestria di un giovane ma già grande compositore.

L’interesse di Richard Strauss per la formazione del quartetto con pianoforte non si limita al Quartetto op. 13. Infatti tra il 1881 e il 1893 nascono altri quattro brani (Standchen, Festmarsch, Arabischer Tanz e Liebesliedchen) sicuramente molto meno grandiosi ma dove l’esigenza di un vero e proprio “belcanto” quasi schubertiano si riscontra facilmente. E’ proprio il canto la vera grande passione del compositore bavarese e i suoi sterminati cicli di Lieder sono un’eredità troppo importante da poter essere trascurata.  Per questo motivo abbiamo deciso di integrare un gruppo di sei lieder adattati per la nostra formazione. E’ un modo per dimostrare ulteriormente una sorta di devozione da parte nostra verso uno di quei Maestri che è riuscito a tracciare una linea indelebile e imprescindibile nel firmamento musicale moderno.

CONCERTO UNICO 

Opzione A

R. STRAUSS

4 pezzi per quartetto con pianoforte

Standchen, Festmarsch, Arabischer Tanz e Liebesliedchen

Sei Lieder (adattamento per quartetto con pianoforte di Mario Montore)

Quartetto in do min. per pianoforte e archi op. 13


Opzione B

G. MAHLER

Quartettsatz


A SCHNITTKE

Klavierquartett


W.A. MOZART

Quartetto n. 1 in sol min. per pianoforte e archi KV 478


R. STRAUSS

Quartetto in do min. per pianoforte e archi op. 13

CICLO CONCERTI

Concerto 1

R. STRAUSS

Sonata per pianoforte op. 5

Ciclo Lieder (Soprano e pianoforte)


Concerto 2

R. STRAUSS

Trio in la maggiore per pianoforte, violino e violoncello

Sonata per violino e pianoforte op. 1

Sonata per violoncello e pianoforte op. 6

Trio in re magg. per pianoforte, violino e violoncello


Concerto 3

R. STRAUSS

4 pezzi per quartetto con pianoforte

Standchen, Festmarsch, Arabischer Tanz e Liebesliedchen

Sei Lieder (adattamento per quartetto con pianoforte di Mario Montore)

Quartetto in do min. per pianoforte e archi op. 13

AVOS PIANO QUARTET